_em_4726.jpeg
6d32c714bd666f4c84e02ce9bd13d9da5fb16168

+390521648165 | +393761855282

logo1
logo
CONTATTACI
INDIRIZZO
SOCIAL

facebook
instagram

 

Str. Montanara, 318 43124 Gaione - Parma 

 

 

info@trattoria-antichisapori.com


facebook
instagram

+390521648165

LA NOSTRA CUCINA

 

DOVE PARCHEGGIARE

CHIUSO IL MARTEDI' TUTTO IL GIORNO 
E IL MERCOLEDI' A PRANZO 
Cod.Fisc. e Part. IVA 01888850342

 

 

La cucina cambia con le stagioni

Non solo perché cambiano i prodotti che arrivano sul banco, ma perché cambia il modo in cui ci viene voglia di cucinarli.

Durante l'anno il menu segue il ritmo delle stagioni, lasciando spazio a ingredienti, idee e preparazioni diverse. La tradizione parmigiana rimane il nostro punto di partenza, ma intorno a quella tradizione c'è una cucina che continua a cercare, provare e cambiare.

Per questo, quando cambia la stagione, cambia anche qualcosa sulla nostra tavola.

 

L'AUTUNNO IN CUCINA

L'autunno porta in cucina profumi più intensi, ingredienti che invitano a sperimentare e sapori che si incontrano in modi nuovi. Funghi, nocciole, zucca, pere, radicchio. E poi il tartufo nero fresco, che torna a impreziosire alcune delle nostre preparazioni.

Ogni ingrediente apre una possibilità. Sta a noi trovare il modo di valorizzarlo, rispettandone il carattere e cercando un equilibrio con gli altri elementi del piatto.

_mg_2240.jpeg
_em_0996.jpeg

QUANDO LA STAGIONE DIVENTA UN'IDEA

È da qui che nascono le nuove proposte autunnali.

La riccia autunnale incontra la pancetta all'aceto balsamico, i funghi arrostiti, il pompelmo rosa e le nocciole. Sapori e consistenze differenti, raccolti in un piatto che gioca tra note più decise e sfumature fresche.

Il riso mantecato si veste di una nuova intensità con salsa Madeira, foie gras e tartufo nero fresco. Una preparazione che richiede tempo e attenzione, dove ogni ingrediente contribuisce a costruire il risultato.

La zucca entra nei nostri tortelli, mentre gli anolini di stracotto di asinina raccontano una cucina fatta di preparazioni pazienti e sapori profondi.

Anche nei secondi la stagione suggerisce nuovi abbinamenti: la ricciola dorata incontra la crema di patate e il cappuccio rosso marinato; la coscia d'anatra si accompagna all'indivia caramellata all'arancia e al pane sfogliato.

E il guancialino di maiale brasato trova nelle pere alla senape e nel radicchio rosso un contrasto tutto autunnale.

Non tutto nasce al primo tentativo.

In cucina si assaggia, si cambia, si ricomincia. A volte basta un ingrediente in più, altre volte bisogna togliere qualcosa.

Finché il piatto non trova il suo equilibrio.

_mg_2122.jpeg
_em_1073.jpeg

LA TRADIZIONE NON VA IN VACANZA

 

In mezzo a tutto questo cambiamento, ci sono sapori che non hanno bisogno di seguire le stagioni.

I tortelli d'erbetta, la torta fritta, la punta di vitello, il Savarin di riso.

Piatti che parlano di Parma e che continuano a trovare il loro posto sulla nostra tavola perché fanno parte di quello che siamo.

La ricerca non serve a dimenticare la tradizione.

Serve, semmai, a continuare a farla vivere.

E così, mentre il menu cambia, qualcosa rimane sempre uguale: il piacere di cucinare, di portare un piatto in tavola e di vedere qualcuno dall'altra parte che lo sta aspettando.

La stagione cambia. Le idee cambiano. La nostra cucina continua a raccontare chi siamo.

_em_1073.jpeg_em_1244.jpeg_em_1263.jpeg_em_1276.jpeg_em_1368.jpeg_em_1444.jpeg_em_1515.jpeg_em_1410.jpeg_em_1394.jpeg_em_1510.jpeg_em_1431.jpeg_em_1451.jpeg